Gli 8 motivi per guardare sense8 (spoiler free!)

30Gen

Gli 8 motivi per guardare sense8 (spoiler free!)

Lo so, come dicono gli americani, sono late to the party. La serie, ideata da Netflix, è stata trasmessa in America il 5 giugno 2015, mentre in Italia è arrivata il 22 Ottobre 2015. E io solo ora arrivo, mentre sfoglio il catalogo Netflix in cerca di qualcosa da vedere. Ragazzi miei, vi dico solo una cosa: penso che non potrò più guardare nessun’altra serie. Sense8 mi ha abituato troppo bene.

Cara Netflix, ti ringrazio ma ti maledico, perché dopo questa serie, da te creata, non potrò guardare più nulla (forse solo Orange is The New Black, in un bel rerun deprimente). Perché aspetterò senza pace la seconda stagione. Perché mi costringi ad essere enormemente entusiasta verso questa serie che devo dire a tutti perché guardarla. Perché mi ha cambiato.

 

sun sense8
La mia faccia quando mi sono reso conto che la stagione era finita.

 

1. La storia

Un suicidio misterioso risveglia le capacità di 8 esseri umani. Da quel momento in poi, pur provenendo da parti del mondo diverse, sono tutti connessi telepaticamente: sensazioni, emozioni, pensieri di ognuno fanno parte dell’altro. Dall’Africa all’America, fino all’Islanda, condividono tutti le proprie esperienze, le loro storie. Ed è per questo che la storia, sebbene lenta all’inizio, mi ha catturato. Ci sono dei cattivi e sono pericolosissimi, subdoli, spietati, ma non sono loro il focus della serie. C’è lo sci-fi, che è il genere di questa serie. Ma ciò di cui parla questa serie è cosa vuol dire esseri umani. E cosa questo voglia dire nelle diversi parti del mondo. Non c’è nemmeno uno stereotipo, manco mezzo. Sono tutti umani che interagiscono tra loro da una parte all’altra del globo. Connessi solo dalla mente.

 

sense8 personaggi
Tutti allegri dopo le riprese, eh? Quando fate la seconda stagione, eh?

 

2. I personaggi

Come ho detto, sono tutti diversi, ma ognuno di loro fa sbagli, prova a rimediare (o sbaglia di nuovo, come il mio caro Wolfgang-ino). C’è Sun, in Korea del Sud, schiacciata dai pesi dell’azienda di famiglia, ma esperta di pugilato. Abbiamo Will, poliziotto di Chicago, in cerca di risposte alle sue visioni. Lito, il mio preferito, attore messicano, con un segreto da nascondere. E ce ne sono tanti altri, ma non voglio rovinare la sorpresa. Perché la cosa più bella di questa serie è il piacere della scoperta, dei personaggi che conosciamo insieme agli altri sense8 (da leggersi come sensate, sensitivi) che si scoprono a vicenda. Uniti nelle diversità.

 

Un po’ di classico ammore non guasta mai

 

3. Una sensata dose di queerness

Diciamocelo, il political correct ci ha un po’ stancato. Personaggi di tutte le minoranze messi a caso per attirare le folle di tutti i tipi, perché mo così si porta in America, anche se con la storia magari non ci azzecca nulla o è solo una cosa messa a caso, tra una battuta e un’altra. Ma su sense8, l’insieme dei personaggi e il fatto che la storia si sviluppa sul mondo intero giustifica (e anzi, rende necessario) l’inserimento di personaggi LGBT. Io ho il mio preferito, ma sappiate che se siete di mente aperta sense8 fa per voi. Se invece vivete a pane e #familyday magari vi aprirà gli occhi.

nomi sense8

 

4. La speranza

Eppure, nonostante le diversità, ciò che lega questi personaggi, è la fede. Non una fede che si auto-compiace, che ti impedisce di agire. No. Una fede che tramite azione si trasforma in speranza. Per alcuni diventa credere in Van Damme, come per Capheus a Nairobi, o diventa religione, per Kala di Mumbai. Ma per tutti, legati del filo sensate, è un sentimento condiviso, su cui si confrontano e lavorano insieme.

 

lito the best
Lito the best

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