Oculus non vede, portafoglio non duole

25Gen

Oculus non vede, portafoglio non duole

Solo 3 anni fa c’è stata una campagna Kickstarter che voleva cambiare la tecnologia. Pur partendo dai videogames, si proponeva di essere utile per il campo medico, per la cinematografia e per tutti i campi in cui la vista doveva essere potenziata, in una sorta di futuro cyborg. Oculus Rift, il visore della realtà virtuale, il cui prezzo appena annunciato ha dato una mazzata a chi pensava di avere il futuro sul proprio viso. $599 per l’America, gonfiato in 742 euro per l’Europa.

Gli occhi del futuro, amaramente

Però mi ricordo ancora la meraviglia negli occhi delle persone, quando lo esponevo per la mostra #Pretti3D. I due schermi, uno per occhio, ad alta definizione e con un angolo enorme di visione; questi erano i portali verso una nuova realtà in cui immergersi. Per la mostra erano immagini della fotografia del primo ‘900, ma potevano essere qualcosa di più. Un film, in cui essere il protagonista. Un videogioco, in cui salvare il proprio paese. Un allenamento per i chirurghi, dove simulare un operazione a cuore aperto. Ma il prezzo rischia di far rimanere tutto questo un sogno.

Una coppia di anziani mi chiese di comprarlo, io risposi loro che non lo vendevano ancora. Spero non stiano controllando le notizie.

Oculus Rift

Uscire dalla nicchia d’oro

Palmer Luckey e Oculus VR ci hanno lavorato per anni: due prototipi per gli sviluppatori, marketing virale, acquisizione da parte di Facebook per due miliardi, controller dedicati (poi rimandati a data da destinarsi), addirittura versioni di terze parti, come il Samsung GearVR. Tutto per spiegare cosa fosse l’Oculus Rift. E ci è riuscito, mancava solo il passo per il mondo consumer, ma semplicemente costa troppo. O meglio, è troppo costoso per diffonderlo.

Il problema a livello consumer non è tanto l’Oculus Rift in sé, ma le spese accessorie. Non è una console, sebbene nel pacchetto ci sia un controller Xbox One per PC. Non è uno smartphone che, sebbene il costo possa diventare anche più alto, può farti fare di tutto nella vita quotidiana ed è già uno status symbol. L’Oculus Rift è un visore di nicchia che ti fa vedere ciò che puoi fare con il computer o smartphone che hai già. Peccato che un buon computer che lo possa reggere costa minimo 1000 euro. E per gli smartphone ci sono alternative ben più economiche, come il Google Cardboard.

Scordatevi di usare il vostro computer. Il mio con un Intel Core i7, secondo la app del sito, non può manco farmi vedere Super Mario in realtà virtuale.

oculus rift

Costruirlo per nicchia non l’ha reso competitivo. E’ bello per me e te, che leggiamo e ci appassioniamo di tecnologia e che conosciamo i componenti che lo hanno portato a questo prezzo. Ma come può un consumer medio pensare di comprarlo? Eppure era questo l’obiettivo di Oculus, dichiarato dal presidente che sparava cifre ottimiste sui 350 dollari. Che hai poi ritrattato, dicendo che l’aveva detto per contrastare i rumors su un costo intorno a 1000 dollari. Che poi poco ci manca.

Tra fede e ragione

Andate sul sito, è possibile pre-ordinarlo. L’esperienza è fantastica, la tecnologia esiste e sarete gli early adopters di un nuovo modo di interagire che, se avrà fortuna, sarà uno dei fondamenti del prossimo sviluppo tecnologico. Ma sappiate che comprarlo significa tirarlo fuori solo quando un santo sviluppatore o casa di produzione decide di tener conto di una nicchia nella nicchia dei Pcisti. Lo penso veramente: Oculus Rift è il futuro. Purtroppo più lontano di quello che mi aspettassi.